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L’ Amministratore di sostegno: uno strumento a favore dei soggetti deboli

L’amministratore di sostegno è stato introdotto dalla legge 6/2004 attraverso la modifica delle norme del codice civile, affiancandosi ai tradizionali strumenti dell’interdizione e dell’inabilitazione con uno strumento di tutela dei soggetti deboli maggiormente rispettoso del beneficiario e più personalizzato.

L'amministrazione di sostegno permette "di tutelare, con la minore limitazione possibile della capacità di agire, le persone prive in tutto o in parte di autonomia nell'espletamento delle funzioni della vita quotidiana, mediante interventi di sostegno temporaneo o permanente".

Il nuovo articolo 404 del codice civile prevede che: "la persona che, per effetto di una infermità ovvero di una menomazione fisica o psichica, si trova nell'impossibilità, anche parziale o temporanea, di provvedere ai propri interessi, può essere assistita da un amministratore di sostegno, nominato dal giudice tutelare del luogo in cui questa ha la residenza o il domicilio".

Fin dall’approvazione della legge le associazioni del territorio di Modena e provincia che si occupano di disabilità, demenze e patologie invalidanti hanno visto l’importanza dell’istituto come strumento di vicinanza per le persone in difficoltà e le loro famiglie intraprendendo varie attività di informazione e formazione sull’istituto.

Questo sito desidera essere un ulteriore strumento a disposizione di beneficiari e famigliari per sfruttare al meglio l’istituto dell’amministratore di sostegno.

Le immagini di questa campagna sono gentilmente concesse dalle associazioni Sostegno e Zucchero e Dar voce di Reggio Emilia nell’ambito di un progetto finanziato dal Fondo dell’Osservatorio Nazionale per il Volontariato Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali (ex legge 266/1991).